Ogni nome ha un suo perchè....
Questa è la storia del bandito Barabba, liberato fortunosamente a scapito di Gesù finito innocente sulla croce. Dopo aver commesso altri crimini Barabba viene condannato (sempre da Ponzio Pilato) al lavoro forzato in una miniera di sale e zolfo della Sicilia. Creduto morto in seguito ad un terremoto, arriva a Roma dove in seguito diventa gladiatore e conosce un altro schiavo diventato cristiano. Mediante lui si avvicinerà ai seguaci della dottrina - conoscendo anche San Pietro - e, combattuto nell'animo dai principi morali del Cristianesimo, sarà costretto ad uccidere nel Colosseo, davanti a Nerone, un centurione-gladiatore che tempo prima l'aveva schernito dopo avergli ucciso un amico correligionario. Poco dopo, scoppia l'incendio di Roma, e Barabba viene incarcerato come incendiario e cristiano.
In tempi piu' recenti il bandito Barabba è stato avvistato nei pressi di Sansepolcro, piccola cittadina situata in provincia di Arezzo. Non è noto come sia riuscito a sopravvivere fino ad oggi, di certo, rimane insita in lui la menzogna.
Ecco un recente identikit del balordo:



2 commenti:
Lakrima.
uno che si presenta a vedere italia-olanda con la maglia arancione, puo' essere solo un BARABBA.
Sbruni barabba!
la foto del barabba anche su http://bl1992.blogspot.com
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